sabato 24 gennaio 2015

La situazione della serie A alla fine del girone d’andata


Il girone di andata della serie A si è chiuso con la Juve in testa con 5 punti di vantaggio sulla Roma, Parma e Cesena a chiudere la classifica e con una grande ammucchiata di squadre che inseguono quel terzo posto che significa Champions League (8 squadre in 7 punti). La classifica dei cannonieri vede Tevez (13 gol) in testa dalla prima giornata e dietro di lui altri tre argentini, tutti a 10 gol: Higuain, Icardi e la sorpresa Dybala. Sabato 24 gennaio si apre il girone di ritorno: 19 giornate in cui chi ha deluso finora ha la possibilità di  riscattarsi e svoltare una stagione iniziata con il piede sbagliato.

Per lo scudetto è corsa a due
Dopo 19 giornate di campionato c'è meno distacco tra le prime due rispetto ad un anno fa, ed entrambe hanno un distacco più ampio sul terzo posto, oggi occupato dal Napoli e dalla sorprendente Sampdoria. Juve e Roma peggiorano la propria classifica di 6 e 3 punti, ma ancora peggio fanno gli azzurri a -9. Che i bianconeri non potessero tenere il ritmo infernale dell'ultima Juve di Conte, che concluse la stagione con il record di punti per la Serie A, era anche prevedibile, ma dietro non riescono ad approfittarne e così ancora una volta la Vecchia Signora può fregiarsi del titolo di campione d'inverno.

Europa, ritmo "lento"
 97 punti sommati, 2 di distacco tra Napoli, Sampdoria e Lazio: è il quadro della corsa alle posizioni che garantiscono un piazzamento nelle coppe europee. Merito degli exploit di Sampdoria e Lazio, rispettivamente a +12 e +7 sulle proprie classifiche di 12 mesi fa, ma soprattutto "colpa" di un Napoli che fatica più dell'anno scorso, avendo raccolto 9 punti in meno. Un anno fa la squadra di Benitez era inseguita da Fiorentina e Inter, con il terzetto che raccoglieva in totale 111 punti, con 10 di differenza tra il Napoli terzo e l'Inter, quinta a pari punti con il Verona.
 
Quota salvezza sempre più bassa
Un anno fa le ultime tre della classifica sommavano 42 punti. Si trattava di Bologna (16 punti), Livorno e Catania (13), poi retrocesse. Non un buon precedente per Cagliari, Parma e Cesena, che oggi sommano 34 punti, con emiliani e romagnoli (9) distanziati di 7 punti dai sardi, che tengono a portata di una sola vittoria Chievo ed Empoli. Il tonfo più clamoroso in classifica è quello dei ducali, a -17 rispetto a gennaio di un anno fa.

Mirco Cembolini e Lorenzo Todini

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